Diritto alla riparazione: dal 22 ottobre il produttore deve riparare lo smartphone anche fuori garanzia. Cosa cambia davvero
Dal 22 ottobre 2026 è in vigore il diritto alla riparazione: per smartphone, tablet ed elettrodomestici il produttore deve ripararli anche dopo i due anni di garanzia. Cosa prevede la legge, cosa non cambia, le batterie sostituibili dal 2027 e quando conviene il laboratorio sotto casa.
Lo schermo si crepa al terzo anno, la batteria non arriva più a sera, il connettore di ricarica non fa contatto: finora, scaduta la garanzia, molti produttori proponevano soprattutto di cambiare telefono. Da giovedì 22 ottobre 2026 le regole sono cambiate: è in vigore il diritto alla riparazione, che obbliga i produttori a riparare smartphone, tablet e molti elettrodomestici anche quando la garanzia legale di due anni è finita.
Ne parlano tutti, ma non sempre in modo chiaro. Qui trovi cosa dice davvero la nuova legge, cosa non cambia, cosa arriva nel 2027 con le batterie sostituibili e quando conviene rivolgersi al produttore oppure a un laboratorio vicino a casa.
In breve:
- Dal 22 ottobre 2026 il produttore deve riparare su richiesta il tuo smartphone o tablet anche dopo i due anni di garanzia, per un periodo da 5 a 10 anni dall'acquisto a seconda del prodotto.
- Vale per gli acquisti fatti dal 31 luglio 2026 in poi.
- Fuori garanzia la riparazione non è gratis: il prezzo deve essere ragionevole e i tempi congrui.
- Se durante la garanzia scegli la riparazione invece della sostituzione, la garanzia si allunga di 12 mesi.
- Il produttore non può rifiutare la riparazione perché il telefono è già stato riparato da un tecnico indipendente.
- Dal 18 febbraio 2027 arrivano le regole europee sulle batterie sostituibili.
Cosa dice la nuova legge, in parole semplici
Il decreto legislativo n. 176 del 25 settembre 2026 recepisce la direttiva europea 2024/1799 sul diritto alla riparazione. In pratica:
- Chi è obbligato: il produttore (o chi lo rappresenta in Europa) deve riparare il prodotto difettoso quando il consumatore lo chiede, anche dopo la garanzia legale.
- Per quanto tempo: da 5 a 10 anni dall'acquisto, in base al tipo di prodotto e a quanto a lungo devono restare disponibili i ricambi secondo le norme europee.
- Quali prodotti: smartphone, tablet, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori, schermi, aspirapolvere, server, saldatrici, batterie dei mezzi leggeri e apparecchi di riscaldamento. Restano fuori, per ora, piccoli elettrodomestici da cucina, computer portatili e console.
- Quali acquisti: quelli fatti dal 31 luglio 2026 in poi. Per un telefono comprato prima valgono le regole di prima.
- Niente trucchi: il produttore deve mettere a disposizione ricambi, informazioni e strumenti, e non può impedire la riparazione con clausole, componenti o software senza un motivo legittimo.
Cosa non cambia
Il diritto alla riparazione è una buona notizia, ma non significa riparazioni gratuite a vita.
- Fuori garanzia si paga: il produttore deve proporre un prezzo «ragionevole», non regalare l'intervento. Su schermi e batterie originali il costo resta quello di un ricambio originale più la manodopera.
- I danni accidentali restano tuoi: un telefono caduto, bagnato o schiacciato non è un difetto di fabbrica. In garanzia legale non è coperto, e dopo la garanzia si paga come qualunque riparazione.
- I tempi dipendono dal produttore: spesso il telefono va spedito al centro assistenza, con giorni o settimane senza telefono. La legge chiede tempi «congrui», non in giornata.
- I dati: nei centri dei produttori il telefono viene spesso ripristinato. Fai sempre un backup prima.
La novità che conviene conoscere: 12 mesi di garanzia in più
Se il telefono si guasta durante i primi due anni (garanzia legale) e scegli di ripararlo invece di farlo sostituire, la garanzia si allunga di dodici mesi. È un modo per premiare chi ripara: tienilo presente quando il venditore ti chiede se preferisci la riparazione o un prodotto nuovo.
Produttore o laboratorio indipendente?
La legge ti dà un diritto in più, non un obbligo: puoi sempre scegliere a chi rivolgerti. E il produttore non può più rifiutarsi di riparare un telefono solo perché in passato l'ha già aperto un tecnico indipendente.
| Centro del produttore | Laboratorio vicino a casa | |
|---|---|---|
| Tempi | Spesso spedizione e attesa di giorni o settimane | Molte riparazioni in giornata |
| Prezzo | Ragionevole, ma fuori garanzia si paga | Preventivo prima di iniziare, spesso più conveniente |
| Ricambi | Originali | Originali o compatibili di qualità, a tua scelta |
| Dati | Spesso il telefono viene ripristinato | Di norma restano dove sono |
| Contatto | Assistenza a distanza | Parli con il tecnico che lo ripara |
Il consiglio pratico: se il telefono è in garanzia legale e il guasto è un difetto di fabbrica, passa prima dal venditore o dal produttore. Se il danno è accidentale, se il telefono è fuori garanzia o se ti serve indietro in fretta, un laboratorio come FIX4ALL è di solito la strada più rapida.
Batterie sostituibili: cosa arriva il 18 febbraio 2027
Dal 18 febbraio 2027 si applicano le regole del regolamento europeo sulle batterie (2023/1542): le batterie dei dispositivi portatili, smartphone e tablet compresi, dovranno essere rimovibili e sostituibili con attrezzi comuni, senza strumenti speciali del produttore.
Per gli smartphone c'è però un'eccezione importante, prevista dalle regole europee di ecodesign in vigore dal 20 giugno 2025 (regolamento 2023/1670): se la batteria mantiene almeno l'80% della capacità dopo 1.000 cicli di ricarica e il telefono è resistente all'acqua (IP67), la sostituzione può restare riservata ai professionisti. Per questo molti telefoni nuovi continueranno ad avere batterie incollate, da cambiare con calore controllato e attrezzi specifici.
La buona notizia è che le stesse regole impongono ai produttori di tenere disponibili ricambi e aggiornamenti per molti anni: un telefono comprato oggi si potrà riparare più a lungo, e una batteria nuova spesso basta per tenerlo ancora due o tre anni.
Come lo gestiamo noi, nei negozi FIX4ALL
- Diagnosi gratuita e prezzo confermato prima di iniziare: niente sorprese alla cassa.
- Prezzi online: nel calcolatore «Quanto costa la riparazione» trovi il prezzo indicativo del tuo modello, riferito di norma al ricambio originale, e puoi prenotare giorno e orario.
- Spesso in giornata: batterie, schermi e connettori di ricarica nella maggior parte dei casi sono pronti in poche ore.
- Ti diciamo se conviene: se la riparazione costa troppo rispetto al valore del telefono, te lo diciamo, e puoi anche vendercelo usato e passare a un ricondizionato.
Trovi i negozi a Sondrio, Tirano, Colico e Chiavenna. Se il telefono è caduto in acqua, prima di tutto leggi cosa fare nei primi minuti.
Domande frequenti
Il diritto alla riparazione vale anche per il telefono che ho già?
Vale per i prodotti acquistati dal 31 luglio 2026 in poi. Per un telefono comprato prima restano le regole precedenti: la garanzia legale di due anni e, dopo, la riparazione a pagamento dal produttore o da un laboratorio.
Il produttore deve riparare gratis dopo la garanzia?
No. Deve riparare su richiesta, a un prezzo ragionevole e in tempi congrui, ma fuori garanzia la riparazione si paga.
Se faccio riparare il telefono da un laboratorio indipendente perdo il diritto alla riparazione del produttore?
No: la nuova legge vieta al produttore di rifiutare la riparazione solo perché il prodotto è già stato riparato da un tecnico indipendente.
Cosa succede se in garanzia scelgo la riparazione invece della sostituzione?
La garanzia legale si allunga di dodici mesi.
Dal 2027 potrò cambiare la batteria del telefono da solo?
Dipende dal modello. Le nuove regole chiedono batterie sostituibili con attrezzi comuni, ma per gli smartphone con batterie molto durature e resistenti all'acqua la sostituzione può restare riservata ai professionisti. Su molti telefoni la batteria resterà incollata: meglio farla cambiare da un tecnico.
I computer portatili sono compresi?
Nell'elenco attuale dei prodotti coperti dal diritto alla riparazione no, mentre lo sono smartphone e tablet. Le riparazioni di PC e portatili si fanno comunque, da noi come in qualunque laboratorio: trovi il servizio nella pagina assistenza PC, laptop e Mac.
Calcola il prezzo della tua riparazione e prenota oppure passa nel negozio FIX4ALL più vicino: la diagnosi è gratuita.
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